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IL CHINESIOLOGO RISPONDE | PARTE 2

Il dr. Gabriele Cagnazzo affronta alcuni interessanti argomenti per la salvaguardia del benessere e della salute della persona.

Posture scorrette e sedentarietà: consigli su come affrontare al meglio questo periodo di smart-working e DAD

La sedentarietà è una delle principali cause di morte e sviluppo di patologie croniche ed è per questo che, soprattutto nel periodo in cui viviamo che ci obbliga in casa anche per lavoro e studio, è necessario correre ai ripari prendendo coscienza della nostra postura e cercando di mantenerci il più attivi possibile.
Ma cos’è la postura?
La postura è il risultato della disposizione dei nostri segmenti corporei nello spazio ed è il frutto dell’adattamento personalizzato di ogni individuo all’ambiente fisico che ci circonda. È anche espressione del nostro vissuto ed è una forma di linguaggio. Da un punto di vista biomeccanico è la capacità del corpo di contrastare la forza di gravità. Affinché questo avvenga è necessaria una struttura ossea e muscolare armoniosa in grado di sorreggere il carico.
Una postura FUNZIONALE non provoca dolore, mentre una postura DISFUNZIONALE, ovvero caratterizzata da asimmetrie e squilibri, è solitamente algica, ossia provoca dolore nel soggetto.
L’ergonomia, la scienza che studia come l’uomo si rapporta con l’ambiente, dovrebbe essere garantita normalmente sul posto di lavoro, ma può essere applicata anche autonomamente in qualunque luogo, casa compresa, attraverso alcune accortezze:
⁃ mantenere lo schermo del computer a una distanza di 50/70 cm dal viso;
⁃ inclinare il monitor di almeno 3/15°;
⁃ tenere bassa la tastiera per permettere al polso di essere in linea con l’avambraccio;
⁃ utilizzare piani di lavoro all’altezza del gomito;
⁃ utilizzare sedute con schienali che mantengano le curve fisiologiche (una seduta ergonomica è consigliata rispetto alle sedie tradizionali);
⁃ non stare sbilanciati in avanti sulla seduta;
⁃ non stare sdraiati mentre si lavora al pc;
⁃ non parlare al cellulare tenendolo tra orecchio e spalla (privilegiare l’utilizzo degli auricolari o del vivavoce);
⁃ evitare di incorrere nella cosiddetta “SINDROME TEXT NECK”: condizione di sofferenza del tratto cervicale dovuta alla posizione che si assume quando si usano cellulari o tablet.
È di fondamentale importanza rimanere attivi il maggior tempo possibile. Laddove non fosse possibile, consiglio sempre di alternare periodi di sedentarietà con allenamenti giornalieri prolungati (almeno 30 minuti) o brevi pause di riattivazione motoria (1- 2 minuti).

Come contrastare cervicale e mal di testa da postura scorretta?

La cervicalgia è un’infiammazione del tratto cervicale che colpisce prevalentemente le donne e causa rigidità del collo e diminuzione della capacità di movimento. Spesso può irradiarsi anche a spalle e braccia ed essere accompagnata da sintomi comuni e fastidiosi come il mal di testa. La sintomatologia dolorosa si può correggere modificando la postura e andando a lavorare sulle abitudini scorrette che la provocano. Il dolore è un campanello d’allarme con cui il nostro corpo ci avverte che qualcosa non va, quindi è bene intervenire subito. Come? Il professionista interviene, dopo un primo colloquio e dopo valutazione posturale, per correggere, tramite allenamenti personalizzati e ginnastiche posturali, le abitudini scorrette che spesso il paziente non si rende neppure conto di adottare.

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By admin / Administrator, bbp_keymaster on Gen 10, 2021

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